Recensione di Eclipse Novembre 30, 2007
Ora che sto rileggendo il testo a mente fredda posso farne una piccola recensione.
E’ il libro più stabile dei tre, non ci sono personaggi nuovi di rilievo e non assistiamo all’introduzione dei vecchi personaggi. Ormai il cast è chiuso e i nuovi ingressi rappresentano personaggi passeggeri e di contorno.
La scrittrice accenna alla storia pregressa attraverso le parole e i pensieri di Bella, la nostra narratrice; ci si ritrova subito dentro alla storia, grazie anche al prologo, come sempre misterioso e teso.
Rispetto al secondo testo, poi, Eclipse è più movimentato, c’è meno tormento interiore e più eventi. Si assiste comunque a uno scontro interiore di Bella, che ad un certo punto si troverà confusa a causa dei sentimenti contrastanti che prova. Subentrano in Eclipse le pulsioni adolescenziali e i conflitti che ne derivano, che non colgono solo Bella e Jacob ma anche Edward, sottolineando come si stia sempre più avvicinando alla sua indole umana.
Anche in questo testo c’è uno scontro finale: in questo caso però è reale, fisico, per Edward, Jacob e gli altri personaggi, mentre è tutto interiore per Bella, che vedrà vacillare quelle che credeva essere le sue sicurezze.
Conclusione: la lettura è scorrevole, coinvolgente ed emozionante. La capacità di Stephenie di far entrare il lettore nel mondo di Forks è sorprendente e si sta affinando sempre più.
Dopo il dolore provato in New Moon, Eclipse è una ventata d’aria fresca, in attesa dell’acuto finale.
Siete d’accordo con me? A voi la parola!
Non so se qualcuno di voi conosce 